Nell’attuale era digitale, la sicurezza delle informazioni è diventata una priorità strategica per organizzazioni di ogni dimensione e settore. L’aumento esponenziale delle minacce cibernetiche, unito alla crescente interconnessione dei sistemi, ha spinto i legislatori e gli organismi di normazione a definire quadri regolatori e standard internazionali sempre più rigorosi.
In questo contesto, due riferimenti fondamentali sono:
- la Direttiva (UE) 2022/2555 (NIS 2), recepita in Italia con il D.lgs. 138/2024, che impone obblighi stringenti in materia di cybersecurity per soggetti operanti in settori critici e servizi essenziali;
- lo Standard Internazionale ISO/IEC 27001:2022, che definisce i requisiti per l’implementazione di un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni, applicabile a qualsiasi organizzazione.
Sebbene la NIS 2 e la ISO/IEC 27001 abbiano ambiti di applicazione differenti, esse condividono numerosi principi e requisiti comuni, tra cui la gestione del rischio, la governance della sicurezza, la formazione del personale, la resilienza operativa e la continuità dei servizi.
Comprendere il rapporto tra questi due strumenti normativi è essenziale per le organizzazioni che intendono rafforzare la propria postura di sicurezza, assicurare la conformità normativa e ottimizzare gli investimenti in cybersecurity.
La Direttiva NIS 2 Europea
La Direttiva (UE) 2022/2555, nota come NIS 2, è stata adottata dall’Unione Europea con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza delle reti e dei sistemi informativi all’interno del mercato unico digitale. Essa rappresenta un’evoluzione della precedente Direttiva NIS, estendendone l’ambito e introducendo obblighi più stringenti per un numero significativamente maggiore di soggetti.
In Italia, la NIS 2 è stata recepita con il D.lgs. 138/2024, e sarà pienamente operativa dal 31 marzo 2025, data entro la quale l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) completerà la lista dei soggetti obbligati alla conformità.
ISO/IEC 27001:2022
La ISO/IEC 27001:2022 è uno standard internazionale che definisce i requisiti per l’istituzione, l’implementazione, il mantenimento e il miglioramento continuo di un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni. Il suo obiettivo principale è garantire la protezione della riservatezza, dell’integrità e della disponibilità delle informazioni, attraverso un approccio sistemico e basato sul rischio.
Lo standard si fonda su alcuni principi chiave, tra cui:
- Monitoraggio e miglioramento continuo: audit interni, riesami della direzione e azioni correttive per garantire l’efficacia del SGSI nel tempo.
- Gestione del rischio: le organizzazioni devono identificare, valutare e trattare i rischi che possono compromettere la sicurezza delle informazioni.
- Controlli di sicurezza: è richiesto l’implementazione di misure tecniche, organizzative e proceduraliadeguate, in funzione del contesto e della criticità degli asset.
- Governance e responsabilità: definizione chiara di ruoli, responsabilità e processi decisionali.
Relazione tra Direttiva NIS 2 e ISO/IEC 27001:2022
L’integrazione della conformità alla Direttiva NIS 2 con un ISMS conforme alla ISO/IEC 27001:2022 può apportare numerosi benefici alle organizzazioni, tra cui un miglioramento della governance di sicurezza e un allineamento delle pratiche di gestione del rischio. Ecco alcuni punti chiave che evidenziano questa relazione:
Gestione del Rischio
Entrambi i quadri normativi pongono una forte enfasi sulla gestione del rischio. La Direttiva NIS 2 richiede alle organizzazioni di adottare misure di sicurezza adeguate e proporzionate ai rischi posti alle reti e ai sistemi informativi. Allo stesso modo, lo Standard ISO/IEC 27001:2022 richiede un processo di valutazione e gestione del rischio come parte integrante del ISMS.
Obblighi di Notifica
La Direttiva NIS 2 impone requisiti specifici per la notifica degli incidenti di sicurezza alle autorità competenti e, quando necessario, alle parti interessate. Lo Standard Internazionale ISO/IEC 27001:2022 supporta questa esigenza attraverso la definizione di processi per la gestione degli incidenti e la comunicazione degli stessi.
Controlli di Sicurezza
La Direttiva NIS 2 e lo Standard Internazionale ISO/IEC 27001:2022 richiedono l’implementazione di controlli di sicurezza adeguati per proteggere le informazioni. Lo Standard ISO/IEC 27001:2022 fornisce un elenco dettagliato di controlli di sicurezza nell’Annex A, che possono essere utilizzati per soddisfare i requisiti della Direttiva NIS 2.
Miglioramento Continuo
Entrambi i quadri promuovono un approccio di miglioramento continuo. Questo significa che le organizzazioni devono regolarmente monitorare e rivedere le proprie misure di sicurezza per garantirne l’efficacia e apportare miglioramenti quando necessario. Lo Standard ISO/IEC 27001:2022 richiede la conduzione di audit interni e riesami della direzione per valutare l’efficacia del ISMS, mentre la Direttiva NIS 2 sottolinea la necessità di aggiornare e migliorare costantemente le misure di sicurezza alla luce delle nuove minacce.
Vantaggi dell’Integrazione
L’integrazione della Direttiva NIS 2 con un ISMS conforme allo Standard ISO/IEC 27001:2022 offre diversi vantaggi.
- Maggiore Efficienza: Un approccio integrato consente di evitare duplicazioni di sforzi e di ottimizzare l’uso delle risorse.
- Conformità Migliorata: Le organizzazioni possono dimostrare la conformità a entrambe le normative attraverso un unico set di processi e controlli.
- Migliore Gestione del Rischio: La combinazione dei requisiti di gestione del rischio delle due normative fornisce una visione più completa e approfondita dei rischi di sicurezza.
- Resilienza Rafforzata: Un approccio integrato migliora la capacità dell’organizzazione di resistere e rispondere agli incidenti di sicurezza.
Conclusione
La conformità alla Direttiva NIS 2 e l’implementazione di un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni secondo lo Standard Internazionale ISO/IEC 27001:2022 non devono essere interpretate come meri adempimenti normativi, ma come opportunità strategiche per rafforzare la resilienza cibernetica e migliorare la gestione del rischio informatico.
L’integrazione dei requisiti della NIS 2 all’interno di un ISMS conforme allo Standard ISO/IEC 27001 consente alle organizzazioni di adottare un approccio coerente, strutturato e proattivo alla sicurezza delle informazioni. Questo approccio migliora la capacità di proteggere i dati sensibili, di rispondere efficacemente agli incidenti e di dimostrare accountability nei confronti di autorità, clienti e stakeholder.
In un contesto normativo e tecnologico in continua evoluzione, l’allineamento tra standard internazionali e regolamenti europei rappresenta un fattore abilitante per la competitività, la fiducia e la sostenibilità digitale delle organizzazioni.
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