ANTICORRUZIONE

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Certificazione dei Sistemi di Gestione per l'anticorruzione

La corruzione rappresenta uno dei principali ostacoli allo sviluppo sostenibile: mina la fiducia pubblica, altera la concorrenza e incrementa i costi operativi, con ricadute gravi sulla reputazione e sulla continuità delle organizzazioni. La norma internazionale ISO 37001 definisce i requisiti per sviluppare, attuare, mantenere e migliorare un Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione fornendo un quadro strutturato e riconosciuto a livello globale per prevenire, individuare e affrontare i fenomeni corruttivi sia nel settore pubblico che privato.

Lo Standard definisce un sistema di gestione conforme alle migliori pratiche internazionali, che consente alle organizzazioni di adottare un approccio proattivo, documentato e certificabile contro il rischio corruzione, favorendo la trasparenza, l’integrità e la cultura etica a tutti i livelli organizzativi.

Le novità della ISO 37001

La revisione 2025 introduce aggiornamenti sostanziali rispetto alla versione precedente, rafforzando il sistema su tre assi principali:

Cultura anticorruzione come pilastro fondamentale

La norma introduce l’obbligo esplicito di sviluppare e diffondere una cultura anticorruzione a tutti i livelli aziendali, con un ruolo più attivo richiesto all’alta direzione e all’organo di governo nella supervisione del sistema e nel presidio dei comportamenti etici.

Rafforzamento della due diligence e gestione dei conflitti di interesse

La versione 2025 amplia i controlli di due diligence su tutta la catena del valore (clienti, partner, fornitori, appaltatori, consulenti, intermediari e joint venture) richiedendo un monitoraggio continuo e l’impiego di strumenti predittivi per la valutazione del rischio corruttivo. Viene inoltre introdotta una definizione più completa di conflitto di interesse e procedure più strutturate per la sua identificazione e gestione.

Armonizzazione con altri standard ISO e cambiamenti climatici

Il testo è stato allineato alla High Level Structure condivisa da ISO 37301, ISO 37000 e ISO 37008, semplificando l’integrazione in sistemi di gestione già esistenti. Viene inoltre introdotto il cambiamento climatico come fattore rilevante nella gestione del rischio di corruzione.

Le organizzazioni già certificate ISO 37001:2016 dovranno completare la transizione alla versione 2025 entro il 28 febbraio 2027. Dal 31 agosto 2026 tutte le nuove certificazioni e ricertificazioni saranno rilasciate esclusivamente in conformità alla nuova e attuale versione.

PERCHÉ È IMPORTANTE CONSEGUIRE UNA CERTIFICAZIONE SECONDO LA ISO 37001

Conformità normativa e reputazione etica rappresentano oggi un valore strategico. Un Sistema Anticorruzione consente all’organizzazione di dimostrare l’effettiva adozione di misure adeguate di prevenzione e controllo, in linea con i principi internazionali e le aspettative degli stakeholder. L’organizzazione certificata sarà in grado di:

  • prevenire e gestire rischi corruttivi interni ed esterni, compresi quelli lungo la supply chain e nelle relazioni con terze parti;
  • rafforzare la trasparenza e la cultura etica d’impresa a tutti i livelli organizzativi;
  • garantire la compliance con le normative nazionali e internazionali in materia di corruzione;
  • ottenere vantaggi competitivi nei rapporti con clienti, partner e pubbliche amministrazioni, incluso l’accesso al Rating di Legalità AGCM;
  • rafforzare la posizione dell’organizzazione in caso di procedimenti giudiziari, fornendo evidenza concreta dell’adozione di un sistema anticorruzione efficace e verificato da un ente indipendente;
  • integrare il Sistema Anticorruzione con altri Sistemi di Gestione quali ISO 37301, ISO 9001, ISO 27001, ISO 45001, ecc. in un unico framework governance.

ISO 37001 e il Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001

La ISO 37001 e il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOGC) adottato ai sensi del D.Lgs. 231/2001 sono strumenti complementari e sinergici nella prevenzione dei reati corruttivi.

Il D.Lgs. 231/2001 presidia specificamente i reati presupposto di natura corruttiva contro la Pubblica Amministrazione e nell’ambito societario, con meccanismo esimente fondato sull’adozione ed efficace attuazione di un MOGC idoneo.

La ISO 37001 si muove su un perimetro più ampio: presidia sia la corruzione attiva (commessa dall’organizzazione a proprio vantaggio) che la corruzione passiva (a vantaggio della persona fisica che agisce per l’organizzazione), in tutti i settori di attività e per via diretta o indiretta, compresi i soci in affari. Questa complementarietà rende la certificazione ISO 37001 uno strumento di forte valore probatorio nell’ambito dei procedimenti ex D.Lgs. 231/2001: dimostra che l’organizzazione ha adottato un sistema anticorruzione verificato da un organismo di certificazione terzo, rafforzando le chances di ottenere l’esenzione da responsabilità e comunque escludendo la sussistenza di gravi carenze organizzative.

Sul piano operativo, le Linee Guida Confindustria riconoscono che “implementare un sistema certificato di misure organizzative e preventive è segno di un’inclinazione dell’ente alla cultura del rispetto delle regole, che può costituire la base per la costruzione di modelli tesi alla prevenzione dei reati-presupposto”. Un ente già dotato di Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del decreto legislativo 231 del 2001 può pertanto integrare i presidi anticorruzione nel sistema di gestione per la prevenzione della corruzione conforme alla norma ISO 37001, rafforzando in modo sistematico la parte speciale del Modello dedicata ai reati corruttivi, con controlli più granulari per ciascun processo e per ogni responsabile.

In questo quadro assume rilevanza anche la UNI/PdR 138:2023, che richiama esplicitamente la ISO 37001 tra i propri riferimenti normativi per il Modello semplificato destinato alle micro e piccole imprese, offrendo alle PMI un percorso integrato e proporzionato.

L’Italia leader mondiale nella certificazione ISO 37001

I dati dell’ISO Survey 2024, pubblicata da Accredia nell’ottobre 2025, collocano l’Italia al primo posto al mondo per numero di certificazioni accreditate secondo la norma ISO 37001, con 2.788 certificati emessi e 7.576 siti certificati. Un primato che riflette la sensibilità del sistema produttivo italiano alle tematiche di integrità e governance, e che rappresenta un riferimento di mercato significativo per le organizzazioni che operano in contesti competitivi nazionali e internazionali.

PERCHÉ SCEGLIERE ITEC PER CONSEGUIRE UNA CERTIFICAZIONE SECONDO LA ISO 37001

La Certificazione per la prevenzione della corruzione rilasciata da ITEC attesta che l’organizzazione ha istituito un Sistema di Gestione Anticorruzione adeguato, efficace e conforme alla ISO 37001, idoneo a dimostrare l’impegno concreto dell’organizzazione nella prevenzione della corruzione in tutte le sue forme.

ITEC opera come Organismo di Certificazione Accreditato secondo la norma internazionale ISO 17021-1 e garantisce un servizio professionale e indipendente a tutte le organizzazioni impegnate nell’etica e nella legalità.


Per ulteriori informazioni o per fissare un incontro con il nostro dipartimento tecnico scrivere a: sistemadigestione@itec-cert.it

Domande frequenti (FAQ)

La certificazione di un Sistema di Gestione attesta che un’organizzazione ha implementato e mantiene attivo un Sistema di Gestione conforme ai requisiti degli Standard Internazionali di riferimento.

Le principali certificazioni di Sistema di Gestione includono:

  • ISO 9001:2015 – Sistemi di Gestione per la Qualità
  • ISO/IEC 27001:2022 – Sistemi di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni
  • ISO/IEC 42001:2023 – Sistemi di Gestione dell’Intelligenza Artificiale
  • E altri standard settoriali specifici

Questa certificazione dimostra l’impegno dell’organizzazione verso l’eccellenza operativa, la conformità normativa e il miglioramento continuo dei propri processi.

Per avviare il processo di certificazione del vostro Sistema di Gestione, contattate il nostro servizio clienti che vi guiderà attraverso tutte le fasi necessarie:

► premi il tasto 5 per “Altri schemi di certificazione”

► oppure digita l’interno 224 per parlare direttamente con il reparto competente.

La Certificazione di un Sistema di Gestione ha una validità di 3 anni. Durante questo periodo, l’organizzazione deve sottoporsi a due audit di sorveglianza annuali per mantenere attiva la certificazione.

Al termine del triennio di certificazione, è necessario procedere con il rinnovo della certificazione attraverso le specifiche attività previste dalla normativa di riferimento.

Per garantire la continuità della vostra certificazione, il nostro team vi supporterà nella pianificazione di tutti gli audit necessari e vi informerà tempestivamente delle scadenze.

Gli audit di sorveglianza sono attività di valutazione della conformità che verificano il mantenimento dei requisiti dello Standard Internazionale di riferimento durante il triennio di certificazione.

Caratteristiche principali:

  • Cadenza annuale obbligatoria
  • Finalità: verificare che il Sistema di Gestione mantenga la conformità ai requisiti dello schema certificativo
  • Modalità: valutazione sul campo dei processi e della documentazione aziendale

Questi audit rappresentano un momento di confronto costruttivo per identificare eventuali aree di miglioramento e garantire l’efficacia continua del vostro Sistema di Gestione.

Per verificare lo stato di validità della vostra Certificazione di Sistema di Gestione, potete contattare il nostro servizio clienti:

► premi il tasto 5 per “Altri schemi di certificazione”

► oppure digita l’interno 224 per parlare direttamente con il reparto competente.

Se la Certificazione di Sistema di Gestione non viene rinnovata, questa perde automaticamente validità e l’organizzazione non potrà più operare ufficialmente come ente certificato.

Le principali conseguenze includono:

  • Perdita di validità della certificazione del Sistema di Gestione
  • Perdita della credibilità presso clienti, fornitori e stakeholder
  • Compromissione della reputazione aziendale sul mercato
  • Possibili sanzioni legali nel caso in cui la certificazione sia obbligatoria per il settore di attività
  • Esclusione da gare e appalti che richiedono specifiche certificazioni

Per evitare interruzioni operative, vi consigliamo di contattarci con congruo anticipo rispetto alla scadenza per pianificare tempestivamente le attività di rinnovo.

In caso di cessazione dell’attività aziendale o interruzione dell’operatività, è necessario seguire una procedura specifica per gestire correttamente la Certificazione di Sistema di Gestione:

Notifica della cessazione delle attività
Informa tempestivamente il nostro ente di certificazione della chiusura dell’azienda. Puoi farlo:

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► oppure digita l’interno 224 per parlare direttamente con il reparto competente.

  1. Verifica della documentazione
    Controlla che tutte le pratiche amministrative e gli adempimenti relativi alla certificazione siano stati completati. Se necessario, organizzeremo un incontro o una revisione finale per completare le procedure in corso.

  2. Chiusura ufficiale della certificazione
    Una volta ricevuta la comunicazione, formalizzeremo la cessazione della certificazione, rimuovendo la tua azienda dal registro ufficiale delle aziende certificate.

  3. Obblighi contrattuali con clienti e fornitori
    Ricorda che, se la tua azienda ha contratti in corso che dipendono dalla certificazione, dovrai gestire direttamente le implicazioni legali e commerciali con clienti e fornitori, assicurandoti di informarli della cessazione della certificazione.

In caso di modifica della ragione sociale o di altri dati aziendali, è necessario comunicarlo tempestivamente a ITEC per aggiornare correttamente la Certificazione di Sistema di Gestione.

  • Via e-mail: compila il form di contatto sul nostro sito selezionando lo schema “Qualità”, oppure scrivi direttamente a sistemidigestione@itec-cert.it.

  • Documentazione da fornire per la procedura di aggiornamento dei dati aziendali:

    • Nuovi dati aziendali completi  (ragione sociale, codice fiscale/partita IVA, indirizzo, numero di telefono)
    • Documento ufficiale di variazione (Certificato della Camera di Commercio – Visura Camerale o altro documento legale che attesti la modifica)

Per trasferire una Certificazione di Sistema di Gestione da o verso un altro ente di certificazione (sia in entrata verso ITEC che in uscita verso altri enti), contattate il nostro servizio clienti:

► premi il tasto 5 per “Altri schemi di certificazione”

► oppure digita l’interno 224 per parlare direttamente con il reparto competente.

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